
La Resistenza alla dittatura linguistica inglese. Come organizzare la lotta di liberazione linguistica?Per il diritto a lavorare, studiare, recitare, cantare... in italiano in Italia e per la libertà d'apprendimento delle lingue straniere. 25 aprile 2010, ore 19,30-21, in diretta su Radio Radicale e in audiovideo su www.radioradicale.it Alla radioManifestazione condotta da Giorgio Pagano, Segretario dell'associazione radicale "Esperanto" intervengono: Michele Mirabella, Guido Ceronetti, Corrado Veneziano, Arnaldo Colasanti, Armano Gnisci, Auguto Rollandin, Marco Martinelli del Teatro delle Albe, Mauro Monni, Ulderico Pesce, Massimo Arcangeli, Eugenio Bennato, Filippo Soldi, Iva Zanicchi, per l'ANPI Giulio Alfano e Giuseppe Scherpiani. Nel corso della Radio-Manifestazione sarà conferita la medaglia d'argento alla Resistenza linguisticaad Armando Gnisci, Docente universitario di Letterature comparate.
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 L’ERA ENTRA NELL'AGENZIA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA.
L’Associazione Radicale "Esperanto" è stata ammessa tra le associazioni europee riconosciute dall’Agenzia Europea per i Diritti Fondamentali (FRA), costituita nel 2007 con sede a Vienna, e che si occupa di promuovere i diritti fondamentali e contrastare le discriminazioni di ogni natura per i cittadini dell’Unione Europea. L’Agenzia, una delle quasi 30 costituite dall’Unione Europea, tra le quali quella per l’ambiente di Copenaghen, quella per la sicurezza alimentare di Parma e le più famose EUROPOL e EUROJUST con sede a l’Aia, opera attraverso ricerche e campagne di sensibilizzazione, ma soprattutto attraverso una collaborazione sistematica con la società civile. Nell’ambito di questa collaborazione l’Agenzia ha costituito nel 2008 una Piattaforma dei Diritti Fondamentali allo scopo di costituire una rete di Organizzazioni della società civile che supportasse l’Agenzia nel suo lavoro. L’ERA è stata invitata dall’Agenzia a partecipare al terzo incontro della Piattaforma, che si terrà a Vienna i 15 e 16 aprile prossimi dove sarà rappresentata dal Vice Segretario, Lapo Orlandi. “Siamo fieri ed onorati del riconoscimento che ci viene da Vienna, ha dichiarato Giorgio Pagano Segretario dell’associazione, riconoscimento prestigioso del ruolo conquistato anche a livello internazionale dall'ERA con le sue capacità e con le sue iniziative politiche. Andremo nella capitale austriaca certo non con il cappello in mano o a fare la comparsa né, tantomeno, la claque. E’ nostra ferma intenzione richiamare l’Unione Europea, e la stessa Agenzia, a battersi per far rispettare tutti i diritti fondamentali ivi compreso il diritto a studiare e lavorare in patria nella propria lingua madre contrastando la colonizzazione anglofona dell'Europa in atto e favorendo il federalismo linguistico esperantista.”
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 Solo inglese: ora l'ERA chiede al Salutati un'assemblea d'Istituto.
In una lunga e circostanziatissima lettere aperta al Preside, ai docenti, agli studenti del Liceo Salutati di Montecatini e pubblicata integralmente sul sito www.democrazialinguistica.it , dopo aver parlato con gli studenti nel corso della manifestazione della settimana scorsa, l'associazione radicale "Esperanto" chiede venga convocata un'Assemblea d'Istituto affinche si "conosca per decidere". Abbiamo manifestato giovedì scorso davanti al Liceo “Coluccio Salutati” - ha dichiarato Giorgio Pagano - perché contrari alla decisione del preside Calusi di adottare come canale preferenziale di comunicazione la lingua inglese - in luogo di quella italiana - persino per i colloqui con gli studenti. Dopo aver parlato con gli stessi liceali e, purtroppo, non con il Presiede che si è reso irreperibile, abbiamo compreso come ci sia la più assoluta ignoranza circa l'insegnamento delle lingue straniere come politica pubblica, sul fenomeno di colonizzazione anglofona in atto da 50anni nel mondo e sulla condanna alla discriminazione a vita dei nostri ragazzi e del Paese nei confronti dei madrelingua inglese. L'avanzata internazionale dell'inglese non è certo dovuta al "volere divino" e neppure perché questo rientri nell'ordine naturale delle cose: è il risultato di un piano lucido e sistematico che parte dalla Gran Bretagna almeno dal 1961, una precisa manovra politico-commerciale atta a favorire sul mercato internazionale le imprese anglo-americane. Riteniamo quindi nostro dovere, come associazione per la democrazia linguistica, e dovere della scuola, luogo del sapere per eccellenza, colmare il vuoto di fatti, dati e cifre che fanno sì che nel liceo Salutati si attuino comportamenti contrari agli interessi del Paese, dei nostri giovani, delle loro famiglie ma anche degli stessi docenti che, continuando questa politica linguistica suicida, saranno mano a mano sostituiti da docenti linguamadre inglese. Chiediamo quindi al Liceo Salutati un incontro pacato e sereno affinché la politica del "Francia o Spagna purché se magna" e la resa incondizionata della nostra lingua a quella anglosassone non distrugga definitivante la capacità italiana e delle sue imprese di fare ed essere sul mercato, in Italia come all'estero. Ufficio Stampa E.R.A. Via di Torre Argentina 76, Roma Cell. 3477608756 , Tel. 0668979797 Fax 0623312033 ufficiostampa[presso]democrazialinguistica.it Scarica la Lettera Aperta (formato PDF)
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 L'ERA a Montecatini contro la colonizzazione anglofona delle scuole italiane.
Giovedì 14 gennaio 2010 a Montecatini Terme, in Via Kennedy 71, davanti al Liceo Scientifico "Salutati", in concomitanza con l'uscita degli studenti dalla scuola, l'associazione radicale "esperanto" terrà una manifestazione contro la pretesa del Preside Calussi di condurre i colloqui con gli studenti in lingua inglese anziché in lingua italiana. Gli italiani non possono - dichiara Giorgio Pagano - continuare a favorire il piano, non divino bensì commerciale, come quello angloamericano di monopolizzare/dominare il mondo per via linguistica allo scopo di favorire le proprie imprese. Non possiamo rendere a vita i nostri giovani, fessi italiani, schiavi per lingua dei giovani, furbi inglesi, sapendo benissimo che le competenze linguistiche di un bimbo inglese di 5-6 anni un nostro ragazzo le raggiungerà almeno 10 anni dopo. Questo significa fare dei notri giovani dei "ritardati" cronici a priori con conseguenze gravissime circa l'informazione, l'occupazione, il mercato; significa favorire l'organizzazione per caste linguistiche della comunità internazionale dove i "familiari del Re" sono i madrelingua inglese. Calussi deve capire - ha continuato il Segretario dell'ERA - che le persone come lui, oggi, stanno operando come Pétain in Francia a favore dell'occupazione tedesca: allora l'occupazione tedesca riguardava i territori geografici e la guerra era militare, oggi quella inglese riguarda i territori della mente degli individui e la guerra è economico-linguistica. Allora, come oggi, va organizzata la Resistenza. Risolto il problema della comunicazione transnazionale in chiave di Federalismo linguistico e non di multilinguismo, che porta storicamente a favorire sempre e comunque i madrelingua inglese. Va sostenuto l'uso della lingua italiana in tutti gli ambiti, anche i più specialistici, come forte elemento di coesione sociale e del diritto a comprendere così come, anche all'estero, prodotto del genio italiano come la lirica, l'arte o la cucina del Bel Paese. Ci aspettiamo che i giovani rispondano positivamente a favore dei loro interessi poiché l'apatia è l'anticamera della schiavitù dei popoli. ______________________________ Ufficio Stampa E.R.A. Via di Torre Argentina 76, Roma Cell. 3477608756 , Tel. 0668979797 Fax 0623312033 ufficiostampa[at]democrazialinguistica.it
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